LETTERA A BABBO NATALE

CARO BABBO NATALE…

Sono un bambino dislessico.

Sto dettando questa letterina a una persona che mi presta la sua mano… Come sai, per me è un po’ difficile scrivere correttamente e non vorrei fare errori, perché quello che ti chiedo è davvero molto importante… Sono cose fondamentali per me e per tutti i bambini come me!Quindi ti prego, questo Natale esaudisci i miei desideri!!

Eccoli:

Vorrei INSEGNANTI che sappiano cos’è la dislessia e cosa fare per garantirmi il diritto all’istruzione: insegnanti che capiscano e accettino, che mi diano aiuto e tutto il tempo e gli strumenti (compensativi e dispensativi) di cui ho bisogno, che abbiano pazienza…

Vorrei se è possibile insegnanti che sappiano accorgersi subito delle mie difficoltà, prima che la differenza tra me e gli altri compagni sia troppo grande per correre ai ripari.In ogni caso, vorrei almeno insegnanti che non mi mortifichino, che non mi mettano da parte, che non mi spingano per strade che non posso percorrere,ma che invece sappiano cercare le strategie più adatte per me.

Vorrei SERVIZI SANITARI validi, con professionisti aggiornati sulla dislessia e il personale nel giusto numero: so bene che non esisto solo io… però noi dislessici, dopo 20 anni che se ne parla, siamo ancora troppo ignorati e abbiamo diritto ad essere presi in considerazione.

In particolare, vorrei NEUROPSICHIATRI che sappiano scrivere diagnosi chiare e un po’ più dettagliate, elencando i miei punti di forza e di debolezza. Solo con queste indicazioni le insegnanti e i miei genitori potranno aiutarmi meglio nella mia faticosa salita.

VorreiLOGOPEDISTI che abbiano tempo per me (senza dover aspettare mesi e mesi proprio quando ne ho più bisogno) e che mi seguano costantemente, almeno per il periodo necessario a superare le più grandi difficoltà.

Vorrei GENITORI che accettino la dislessia e che mi diano una mano, genitori che si accorgano delle mie difficoltà ma non se ne vergognino, che lottino per i miei diritti, che cerchino soluzioni con me e per me, che credano in me e rinforzino la mia autostima.

Vorrei COMPAGNI DI SCUOLA che non giudichino, ma accettino e capiscano, compagni che sappiano cosa significa sentirsi diversi e inadeguati, compagni che siano miei amici e solidali con me… perché siamo tutti diversi, ma tutti uguali:

siamo bambini, il futuro del mondo.

P.S. se non puoi esaudire proprio tutti i miei desideri ti capisco: non sarà facile nemmeno a te convincere tutte queste persone che HO DEI DIRITTI !

… Però tu fai tutto quello che puoi, mi raccomando!

Ciao e grazie

Dys

scarica la letterina da qui: www.aidimperia.altervista.org/

LETTERA A BABBO NATALEultima modifica: 2008-12-14T10:37:00+00:00da sabry685
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Un pensiero su “LETTERA A BABBO NATALE

  1. Caro bambino, come tutti i bambini spesso ti sarai trovato solo e ti sarai chiesto se mai gli adulti siano stati in qualche modo bambini…
    se così fosse capirebbero di più, cosa vuol dire affacciarsi alla vita e scoprire man mano di cosa sia fatta,perchè la solitudine e la sofferenza non permettono di assaporarne appieno tutto ciò che di buono essa contiene:i giochi, l’amicizia ,
    l’Amore, la solidarietà, l’ ascolto, la considerazione e tutto un universo di bellezze che ci accarezzano ogni giorno: la luce calda del sole, la pioggia sul viso,i fiumi,i laghi, il mare, i monti, i fiori e i colori.

    Caro bambino spero che i “grandi”, cosi come oggi tu li vedi,distaccati dal tuo mondo ti sappiano prestare ascolto,abbattano le distanze che da te li separano, affinchè tu possa iniziare a gioire dei colori di questo mondo!
    Grazie

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